Museo del Paesaggio Verbania

Museo del Paesaggio

Da visitare durante il vostro prossimo soggiorno sul Lago Maggiore, il Museo del Paesaggio, istituzione culturale profondamente legata al territorio e alla sua comunità. Questo legame, che è alla base della sua costituzione, si è consolidato in più di un secolo di vita ed è anche il fondamento della sua missione.

Il Museo nasce nel 1909, quando Antonio Massara, suo fondatore, individuando nel paesaggio il maggiore valore del territorio del Verbano, avvia un’opera di sensibilizzazione e divulgazione che culminerà proprio nella costituzione del Museo del Paesaggio.

Il Museo mantiene un rapporto vitale con il paesaggio attraverso un’attività continua di ricerca, tutela e promozione artistico culturale. Anche la formazione rientra nella mission del Museo, realizzata attraverso una serie di differenti attività che comprendono eventi, workshop, seminari e laboratori per adulti e bambini.

La sua principale sede espositiva è a Palazzo Viani Dugnani a Verbania Pallanza, che ospita la Gipsoteca Troubetzkoy, la collezione di scultura Arturo Martini, la Pinacoteca e le mostre temporanee.

Freud e Troubetzkoy
collezione Troubetzkoy Verbania

La Gipsoteca Troubetzkoy

> collezione permanente

L’intero piano terra di Palazzo Viani è dedicato allo scultore impressionista Paolo Troubetzkoy (1866-1938, Intra), figlio del principe russo Pietro e della cantante americana Ada Winans. Per desiderio dell’artista stesso, i suoi eredi donano al Museo del Paesaggio di Pallanza tutte le opere in gesso lasciate sia nella residenza di Suna che nello studio di Neuilly sur Seine.

Paolo Troubetzkoy, definito scultore impressionista dalla critica a lui contemporanea, sfalda la forma delle sue opere per ottenere l’effetto raggiunto sulla tela dai pittori scapigliati, ovvero la compenetrazione tra il soggetto e l’atmosfera circostante, donando alla rappresentazione un’indeterminatezza che appartiene all’incessante mutevolezza della vita reale.

La sicurezza economica, che lo rese indipendente dalle richieste della committenza, gli permise di sviluppare uno stile personalissimo: i suoi ritratti prendono forma ai vertici di gessi molto fluidi, che modellati con rapidi e nervosi colpi di spatola, lasciano affiorare i dettagli del volto, sempre con i tratti del “non finito”.

Troubetzkoy frequentò la migliore società del suo tempo, e fra le opere conservate nella collezione del Museo del Paesaggio troviamo i ritratti di personalità come il barone de Rotschild, George Bernard Shaw, Lev Tolstoj, Mary Pickford, e molti altri personaggi illustri.

Armonie Verdi, Paesaggi dalla Scapigliatura al Novecento

> mostra temporanea –fino al 30 settembre 2018

Il Museo del Paesaggio, dopo la riapertura nel 2016 con la mostra dedicata a Paolo Troubetzkoy, riapre la stagione primaverile con un’incantevole mostra dedicata al paesaggio: Armonie verdi. Paesaggi dalla Scapigliatura al Novecento.

Il percorso espositivo si articola in 3 sezioni: Scapigliatura, divisionismo, naturalismo; Artisti del Novecento Italiano; Oltre il Novecento. La mostra si sviluppa attraverso l’incanto di circa cinquanta opere – tra cui dipinti di Daniele Ranzoni, Francesco Gnecchi, Lorenzo Gignous, Emilio Gola, Mosè Bianchi, Carlo Fornara, Ottone Rosai, Filippo De Pisis, Arturo Tosi, Umberto Lilloni – provenienti dalle Raccolte d’arte della Fondazione Cariplo, del Museo del Paesaggio e da collezioni private.

quadro museo del paesaggio
esposizione museo del paesaggio Verbania

La panoramica delle opere scelte testimonia le variazioni dell’interpretazione del paesaggio, dalla centralità ancora di origine romantica che il tema occupa nella pittura di fine Ottocento, all’interpretazione volumetrica degli anni Venti, dove il paesaggio è costruito come un’architettura e suggerisce un senso di solidità e di durata, fino al nuovo senso di precarietà espresso a partire dagli anni Trenta.

Un suggestivo e affascinante viaggio tra capolavori d’arte si snoda lungo scenari di grande poesia, bellezza e colori di opere che vanno da fine Ottocento alla prima metà del Novecento, per indagare il rapporto senza tempo tra uomo e natura.

Orari di apertura 2019: Martedì – Mercoledi – Venerdì 10.00 – 18.00 / Giovedi 15.00 – 22.00 / Sabato, Domenica e Festivi 10.00 – 19.00

Ingresso: € 5,00 – Ridotto: € 3,00 – Il biglietto comprende la visita alla mostra Armonie Verdi’ e alla Gipsoteca Troubetzkoy.

Per i residenti della Provincia: ingresso libero la prima domenica di ogni mese e ingresso a prezzo ridotto nelle altre date.

Per informazioni: Museo del Paesaggio

Palazzo Viani Dugnani, Via Ruga 44 – Verbania

 Tel +39 0323 557116 – www.museodelpaesaggio.it